La pasta biologica  “Senatore Cappelli”

è l’unica al mondo nel suo genere; è ricavata dalla migliore varietà di frumento duro (Senatore Cappelli), varietà a rischio di estinzione, recuperata negli ultimi anni in Basilicata.
La pasta Senatore Cappelli è pasta da amatori perché è gradevole al palato, ricca di sapore che si esalta coniugandosi bene sia con piatti contadini che con piatti elaborati e particolari.
E’ consigliato per i palati più raffinati, nonché per i nostalgici dei sapori d’un tempo.
La molitura effettuata a bassa estrazione, la trafilatura ruvida al bronzo, l’essiccazione lenta e a bassa temperatura conferiscono al prodotto la giusta ruvidezza, il colore naturale, la tenuta in cottura, il sapore eccellente e l’ottima digeribilità.
La pasta biologica lucana “Senatore Cappelli” nasce dal desiderio del proprietario dell’azienda di ritrovare sulla sua tavola i sapori e i profumi di una volta.

Il grano duro Sen. Cappelli

Definito “razza eletta” negli anni ’30, ’40 era di largo uso nelle terre della Basilicata e della Campania. Essendo un grano antico, è esente da ogni contaminazione da mutagenesi indotta con raggi x e y del cobalto radioattivo, invece le varietà di grano duro utilizzate attualmente in agricoltura sono OGM irradiate.
Sembra fondata l’ipotesi, che la modifica genetica di questo frumento sia correlata a una modificazione della sua proteina, e in particolare di una sua frazione, la gliadina, che è una proteina basica, dalla quale per digestione peptica-triptica, si ottiene una sostanza chiamata frazione III di Frazer, alla quale è dovuta l’enteropatia infiammatoria e quindi il malassorbimento (intolleranza al glutine e allergie).